Regalo di San Valentino tra cuori, cioccolatini, gioielli artigianali e qualche curiosità…

Regalo di San Valentino tra cuori, cioccolatini, gioielli artigianali e qualche curiosità…

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redazione
Data
05 Feb 2018
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Il giorno più romantico dell’anno è alle porte e coppie di fidanzati si scambieranno un dolce pensiero per suggellare tanto amore. E se fosse un gioiello artigianale?  

 

Mi rivolgo a te, giovane uomo in cerca di idee regalo per lei e ti do una dritta: tra i miei bracciali in soutache o collane in resina c’è ciò che cerchi per stupirla.

Un gioiello per noi donne è sempre un modo per esaltare la nostra femminilità e mostrare la vanità che ci contraddistingue.

Se poi questo gioiello è regalato da chi amiamo e magari, personalizzato appositamente per noi… allora non c’è storia! Giovane uomo hai vinto…! 

Prova a pensare: un gioiello fatto a mano,  che racchiuda tra resina, ottone o soutache tutto ciò che provi per lei, magari con le vostre iniziali all’interno di un cuore… o scegliendo quello lei ha già adocchiato.

In entrambi i casi sorriderà!

 

Negli ultimi anni, in Italia, questa ricorrenza e il suo festeggiamento sono diventate sempre più diffuse.

Ma le tradizioni non sono le stesse ovunque, alcune sono in realtà piuttosto bizzarre.

D’altronde, “il mondo è bello perché vario”.

Una delle usanze più particolari è quella del Giappone, dove sono le donne a dover regalare dei cioccolatini agli uomini (che non devono essere non per forza gli innamorati) ed esattamente un mese dopo, il 14 marzo nella giornata del “White day”, questi dovranno ricambiare il gesto con del cioccolato rigorosamente bianco.

Sorte simile tocca ai Sud coreani, con una sottile differenza: gli uomini e le donne che non hanno ricevuto nulla, nella giornata del 14 aprile o “Black day”, dovranno recarsi a cena da soli e mangiare nero di seppia!!!

Più romantici i vicini inglesi, che sono soliti inviare bigliettini in forma anonima alla loro “Valentine”.

E i danzanti brasiliani? Anche qui l’usanza è curiosa: la festa cade il 12 giugno, giorno antecedente alla celebrazione di Sant’Antonio il protettore dei matrimoni, durante il quale le donne ancora in cerca di marito portano con sé una statuetta del Santo nella speranza che sia di buon auspicio.

Potevano non festeggiare i calienti spagnoli? Cene a lume di candela e rose rosse hanno la meglio!

Ci sono poi popoli meno romantici che festeggiano la giornata con amici.

Non vogliamo certo dargli torto, non è forse l’amicizia una forma di amore?

 

Insomma, da nord a sud, da est ad ovest, anche in capo al mondo si trova sempre un motivo per festeggiare con chi si ama.

Per chi invece, non ha ancora trovato l’anima gemella, o per chi fa fatica a nascondere i propri sentimenti ogni volta che incontra quegli occhi… quale occasione migliore per dichiararsi?

Chissà che tra anelli in resina ed orecchini in soutache non ci sia quel gioiello “galetto” di un nuovo amore.

 

Dopo aver indossato queste nuove vesti da Cupido, vi lascio con alcuni dei versi della poesia di Prévert che avrete sentito mille volte ma che non stancano mai…

“I ragazzi che si amano si baciano in piedi contro le porte della notte,
e i passanti che passano li segnano a dito.

Ma i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno…
essi sono altrove molto più lontano della notte, molto più in alto del giorno.

Nell’abbagliante splendore del loro primo amore.
Chi ama, Baci!

 

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