La tecnica Soutache e i gioielli Couture di Bellabri

La tecnica Soutache e i gioielli Couture di Bellabri

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Nome autore
redazione
Data
15 Set 2017
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Vorresti conoscere qual è l’oggetto tanto prezioso che è in grado di trasformare anche il più semplice degli outfit in un look raffinato e stiloso?

Continua a leggere e scoprirai come non passare mai inosservata… Dai ti do un piccolo suggerimento comincia con “g” e finisce con “ ioiello”.

Ebbene sì, i bijoux e soprattutto i gioielli soutache sono gli accessori che meglio consentono di esprimere la tua personalità.

Te ne potrebbe bastare anche soltanto uno per regalare alla tua mise un tocco magico.

Inoltre, a voler essere sincere, quale donna non li adora?  

Se hai letto l’articolo “Io e la resina: amore a prima vista!”(non l’hai ancora fatto? Clicca qui), ricorderai che ti ho parlato delle tecniche che utilizzo per realizzare gioielli.

In quest’articolo, in particolare voglio concentrarmi sull’arte del Soutache con cui ho ideato un’intera collezione Couture: Vedute - Riggiole.

Quando lavoro a queste creazioni con ago e filo mi sembra di essere come “sarta inespressa”. Infatti, in ogni fase mi torna in mente la passione per tessuti che mi ha trasmesso mia madre (non divaghiamo, questa è un’altra storia…).

Le origini dei gioielli Soutache

Letteralmente il termine "Soutache" o dalla lingua ungherese sujtás significa “piccola treccia”, ma con questa parola ci si riferisce a una specifica passamaneria, ideata con fettucce in seta o in viscosa dai colori più vari e cucite a spina di pesce, piatte o tonde.

Originariamente il suo utilizzo principe era riservato alla creazione di alamari delle casacche militari, nel taglio di tendaggio o indumenti per celare le cuciture. Si devono però ringraziare alcune artiste russe e polacche, come Dori Csengeri, per l’arrivo di questa tecnica nel mondo della gioielleria, riadattandola per la realizzazione di collane, bracciali e orecchini in soutache, ma anche di accessori per capelli o di decorazioni per abiti.

In particolare questa linea di gioielli prevede l’uso di un elemento indispensabile la famosa piattina soutache, tessuta intorno a cristalli, cabochon, perle e pietre.

Le 4 fasi creative del gioiello Soutache di Bellabri

Per realizzare bijoux con tale tecnica sono necessarie due importanti abilità: manualità con ago e filo e tanta pazienza.

Se la prima si può imparare con il tempo, la seconda dovrebbe essere già parte della propria personalità e soprattutto alimentata dalla passione con cui si realizzano i preziosi.

Ti racconto brevemente come nasce un gioiello Soutache di BellaBrì:

  1. La scelta del cabochons è forse la fase più delicata di tutto il processo creativo, perché, essendo il cuore del gioiello, influenza le mie azioni successive, come il colore della piattina. Per questo nel corso degli anni ho deciso di utilizzare caboschons con immagini resinate, realizzati nel nostro laboratorio.
  2. L’elaborazione grafica del supporto idoneo alla resinatura è un momento essenziale e precede la colata di resina trasparente. Il tutto dà vita ad un bijoux dal design unico caratterizzato da linee sinuose e colori mediterranei.
  3. La selezione della base su cui poggiare il cabochon è invece fondamentale per garantire la leggerezza del gioiello, per questo preferisco utilizzare un supporto in sughero, anche se alle volte scelgo il metallo.
  4. All’arrivo della fase del ricamo a mano mi armo davvero di tanta pazienza, precisione e dedizione per legare il cabochon alle piattine di produzione rigorosamente italiana

Ti assicuro che la soddisfazione di creare con le proprie mani un gioiello così prezioso ricompensa delle ore passate a cucire!

Cosa aspetti, scopri la Linea Couture di Bellabri, clicca qui e troverai il bijoux perfetto per te!

 

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